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Articola


L'alta concentrazione del Salix Alba per una immediata azione sintomatica, il maggior contenuto di Boswellia (polvere 69%) che svolge attività a lungo termine, l'inusuale rapporto (sempre di concentrazione) della Curcuma, Harpagophytum e Chrysanthemum, che ne amplificano le azioni, conferiscono al fitocomplesso il massimo dell'azione.
 

BOSWELIA SERRATA: assolve un ruolo fitoterapico come rimedio antinfiammatorio specie nei riguardi dell'artrite reumatoide a componente immunologica. La sua azione, in sintesi, è di inibire l'azione della 5-lipoossigenasi (enzima verso il quale mostra un'azione selettiva) impedendo in tal modo la sintesi dei leucotrieni (mediatori chimici), responsabili dello stato infiammatorio articolare, in quanto responsabili della migrazione luecocitaria verso i tessuti lesi, conseguente aumento dei valori della transaminasi (blocco dell'eliminazione dei cataboliti, degradazione cellulare e connettivale e conseguente deformazione della componente cartilaginea e ossea). Importante sottolineare come la boswellia interagisce con meccanismo sinergico di potenziamento in presenza di cortisonici, riducendo di fatto la somministrazione di farmaci antinfiammatori. La curcumina contenuta in ARTICOLA stimola il rilascio di cortisone “naturale” riducendo gli stati infiammatori esistenti in organi e tessuti. L'attività dell'acido ß-boswellico e gli altri triterpeni si differenzia dai comuni fans per non interferire con la sintesi delle prostaglandine oltre ad assenza di fenomeni ulcerogeni. E' inoltre in grado di esplicare azione inibitrice sull'enzima proteolitico elastasi responsabile della distruzione dei tessuti elastici in sede infiammatoria.

SALIX ALBA: la salicina, principale componente della pianta, ha azione antiflogistica, antipiretica e antidolorifica, assumendo un ruolo fondamentale nel trattamento sintomatico delle manifestazioni dolorose articolari e muscolari. L'azione antinfiammatoria della salicina viene potenziata dalla presenza in salix alba dei flavonoidi vaso protettivi. Studi clinici su gruppi di pazienti hanno confermato l'azione antidolorifica muscolo-scheletrico della salicina.

CURCUMA LONGA: il principio attivo quantitativamente più significativo della curcuma è la curcumina, alla quale si attribuisce azione antiflogistica a livello epatico e del grosso intestino.
Tuttavia altri componenti quali gli amidi, caroteni, tiamina, flavonoidi, niacina, Vitamina C, ferro, zinco, calcio, magnesio e selenio svolgono azioni non meno importanti.
La tiamina (Vit.B1) in particolare protegge il Sistema Nervoso agendo sui disturbi della conduzione eliminando nello specifico “i formicolii ed il prurito “, fonti meccaniche scatenanti nuove infiammazioni. 
Stimolando le ghiandole surrenali la curcumina stimola il rilascio di cortisone “naturale” riducendo gli stati infiammatori esistenti in organi e tessuti. Svolge forte azione antiossidante (Vitamina C) da imputare agli effetti positivi sui radicali liberi. Ha effetto positivo sul circolo ematico in quanto, inibendo l'aggregazione piastrinica, protegge dalle trombosi.
Altre azioni riconosciute: ipocolesterolemizzante, abbassa i trigliceridi, colagoga(coleretica), esercita azione sui livelli di SGOT e SGPT abbassandone i valori.

HARPAGOPHYTUM PROCUMBENS: gli Harpagosidi rappresentano i principi attivi della radice di questa pianta tanto utile nel coadiuvare le patologie legate alle manifestazioni artritiche, tendiniti e dolori ad essi collegati.

CHRYSANTHEMUM PARTHENIUM: fra i principi attivi presenti nelle foglie di questa pianta (lattoni sesquiterpenoidi, polifenoli, flavonoidi, tannini, terpenoidi, partenolide, guaianolidi, endoperossidi) citiamo i sesquiterpeni lattonici, in quanto responsabili di indurre vasocostrizione della muscolatura liscia in presenza dei mediatori dell'infiammazione, oltre che agire sulle prostaglandine inibendone la sintesi. Interagiscono inoltre nella sintesi e ricezione della serotonina diminuendo la sensibilità al dolore nelle infiammazioni reumatiche ed artritiche. Polifenoli e flavonoidi, agendo come antinfiammatori, svolgono un importante ruolo nella inibizione delle citochine (considerate mediatori chimici tra cellule diverse, si legano ad esse fungendo da recettori specifici di membrana) responsabili della distruzione di cartilagini e dell'osso nell'artrite. Tannini, terpenoidi, partenolide, guaianolidi, endoperossidi partecipano a diversi titoli alle azioni già descritte. I tannini, noti per le loro proprietà astringenti, evidenziano tale proprietà riducendo sensibilmente la permeabilità delle membrane cellulari e comportandosi come dei veri e propri antinfiammatori. Una delle importanti azioni dei terpeni è la capacità di aumentare l'ossigenazione dei tessuti, favorendo quindi i processi rigenerativi e/o bloccando quelli degenerativi. Da recenti studi è stato osservato come il partenolide svolga la sua azione sostanzialmente regolando e/o inibendo la risposta infiammatoria delle cellule. Azione antinfiammatoria ed antiossidante svolgono i guaianolidi, antiflogistica gli endoperossidi.

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