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Cumeca

CURCUMA: il principio attivo quantitativamente più significativo della curcuma è la curcumina, alla quale si attribuisce azione antiflogistica a livello epatico e del grosso intestino.
Tuttavia altri componenti quali gli amidi, caroteni, tiamina, flavonoidi, niacina, Vitamina C, ferro, zinco, calcio, magnesio e selenio svolgono azioni non meno importanti.
La tiamina (Vit.B1) in particolare protegge il Sistema Nervoso agendo sui disturbi della conduzione, eliminando nello specifico i “formicolii ed il prurito“, fonti meccaniche scatenanti nuove infiammazioni. Stimolando le ghiandole surrenali, la curcumina stimola il rilascio del ”cortisone naturale” riducendo gli stati infiammatori esistenti in organi e tessuti. Svolge forte azione antiossidante (Vitamina C) da imputare agli effetti positivi sui radicali liberi. Ha effetto positivo sul circolo ematico in quanto inibendo l'aggregazione piastrinica protegge dalle trombosi.
Altre azioni riconosciute: ipocolesterolemizzante, abbassa i trigliceridi, colagogo (coleretica), esercita azione sui livelli di SGOT e SGPT abbassandone i valori.

MELILOTO: l'impiego terapeutico della cumarina contenuta in Melilotus Officinalis è principalmente riconducibile a problematiche legate ad insufficienza venolinfatica. La cumarina stimola il SRE (Sistema Reticolo Endoteliale) e le capacità proteolitiche dei macrofagi, migliora inoltre il microcircolo, stabilizza la membrana eritrocitaria in quanto capace di aumentare l'ossigenazione dei tessuti. Le proprietà antinfiammatorie ed antiedematose della cumarina sono da attribuire alla diminuita permeabilità vascolare, ad un miglioramento del ritorno venoso e del circolo linfatico.
L'aumento dell'ossigenazione dei tessuti consente l'utilizzo del Melilotus Officinalis come acceleratore dei processi di cicatrizzazione locale (lavaggi).

CAMOMILLA: il Camazulene, essenza della pianta, costituisce il principio attivo più importante contenuto nella camomilla ed è composto da azulene e bisabololo, da non trascurare comunque la presenza di flavonoidi, cumarina e un principio amaro tonificante. All'azulene si attribuisce l'azione antinfiammatoria della camomilla, al bisabololo l'effetto calmante, ai flavonoidi attività benzodiazepino-simile. Esercitando in modo analogo azione sedativa la cumarina svolge azione antinfiammatoria. Cicatrizzante, antisettica ed emolliente, può essere applicata su ferite esterne ed infezioni cutanee. Note le azioni della camomilla sull'apparato digerente.

 

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